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Gentili amiche, cari amici,

Vi ringrazio ancora per l’apprezzamento ricevuto dopo la nostra ultima conviviale e il discorso programmatico. Ho avuto la possibilità di cominciare con Voi un nuovo dialogo.

L’incoraggiamento e la condivisione mi hanno dato ulteriore energia, così come alcune osservazioni mi hanno fatto riflettere. 

Ho ripetuto spesso di come il Rotary connette il mondo, ed è arrivato il momento di mettere in atto queste parole. Abbiamo un anno davanti che potremo vivere con entusiasmo.

Un anno in cui si celebra il 75° anniversario della firma della carta dell’ONU, e per sottolineare il legame con le Nazioni Unite il R.I. organizzerà cinque eventi speciali nel mondo, uno dei quali a Roma. Questo aumenterà il nostro impatto dimostrando che l’influenza del Rotary nel mondo è appena iniziata.

Così come alcuni nostri service, come quello dedicato ai giochi regionali e nazionali Special Olympics a Torino. Una partecipazione a cui tengo molto, da voi accolta con entusiasmo, con la quale saremo impegnati in prima fila per l’organizzazione e il loro svolgimento.

Un’occasione di far crescere il Rotary, coinvolgendo gli attuali partecipanti, assicurandoci che i rotariani abbiano esperienze significative con le loro famiglie.

E possiamo migliorare la nostra capacità di adattamento. I nuovi approcci organizzativi e di comunicazione non mettono in pericolo ciò che siamo.

Conto sul lavoro delle Commissioni e del prezioso contributo di tutti i soci.

Ci vediamo tutti per i saluti estivi sul Po. Festeggeremo insieme ai giovani del Rotaract.

La connessione col mondo parte dalla connessione tra di noi.

Con amicizia.

                                                                                                                                     Mario

 

“Se incontrarsi resta una magia, è non perdersi la vera favola” (Massimo Gramellini)