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LittleBigHorn

La sera del 24 aprile, durante la nostra prima conviviale online, abbiamo avuto come ospite e relatore Nicola Gallino, già socio del nostro Club, appassionato di musica e di storia della musica, che ci ha raccontato la piecevolissima storia di Felice Vinatieri, un torinese alla battaglia di Little Big Horn.

Felice Vinatieri, nato a Torino, partecipò alla battaglia di Little Big Horn. Guidava la banda e dopo la morte del generale Custer fece parte di quei musicanti che misero in salvo i cavalleggeri.

Felice nacque a Torino nel 1834, figlio di una cantante. Rimasto orfano, fu adottato dalla famiglia Vinatieri, costruttori di strumenti musicali. Fu inviato dal padre a studiare al Conservatorio di Napoli e lì si diplomò a soli 19 anni.

Nel 1859 Felice decise di andare negli Stati Uniti più per avventura che per necessità. Dopo la Guerra di Secessione si trasferì ad ovest del Mississippi, in South Dakota, la vera frontiera. In un piccolo paese fondò la sua scuola di musica ed un giorno passo di lì il generale Custer, che si appassionò alla musica di Vinatieri e gli propose di assoldarlo nell’esercito americano per suonare nella banda.

Ecco dunque Felice che va a combattere contro gli Indiani, i quali sembrano molto spaventati nel vedere i suoi strumenti musicali e scappano nello scompiglio. È presente anche nella battaglia di Little Big Horn dove suona nella banda.

Dopo la battaglia Felice Vinatieri torna a casa e comincia scrivere la prima operetta ad ovest dell Mississippi. Scriverà molta musica popolare fino a quando, nel 1893, negli Stati Uniti arriva Dvorzak, che con la Sinfonia del Nuovo Mondo canterà le gesta americane e spiazzerà Felice Vinatieri.

Forse anche in questa storia si può leggere il karma dei torinesi: avventurosi al limite della stravaganza, primi della classe nell’iniziare imprese impossibili e infine superati da qualche milanese.