Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti.Per maggiori informazioni o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi. Cliccando su chiudi presti il consenso all’uso di tutti i cookie

Parrucche1

La serata del 20 febbraio 2019 resterà memorabile nella storia del club! 

Era infatti prevista la consueta cena con relazione di Mario Audello sul tema "trucco e parrucco" ma alcuni soci (ben 11 per la verità!!) hanno espresso il desiderio di indossare una parrucca e vivacizzare così la serata.

D'accordo con Mario gli stessi hanno precedentemente visitato l'atelier dell'artista e concordato trucco e parrucco e la serata si è trasformata in un  trionfo: alcuni indossano parrucche "tradizionali" (caschetto nero, boccoli biondi, corti neri corvini, ciuffi biondissimi...), altri parrucche "teatrali" (Medusa, alghe, lord del 700, Handel...): tutte magistralmente interpretate! Seduta di trucco e parrucco alle ore 19, presentazione dei soci-modelli e aperitivo, seguiti da un'interessantissima breve relazione di Mario Audello e poi dalla cena con epilogo finale di tutti i soci che scambiandosi le parrucche hanno trasformato la cena in una festa .... le fotografie valgono più di mille parole!

Quanto a Mario Audello, che possiamo senza dubbio definire "il re della parrucca" così si è raccontato.

Nato sotto un bombardamento nel 1942 (forse un segno del destino?), vissuto nell'albergo appartenente ai genitori, figlio unico, è stato indotto dal padre ad avviarsi verso un percorso "sicuro", diplomandosi in perito elettronico, senza alcun interesse da parte sua, diploma seguito da 6 anni di lavoro in Fiat, parimenti senza alcun interesse. Durante questi anni è avvenuta la "fulminazione": in occasione di una festa in maschera si era recato presso l'atelier della sig.ra Teresa Bertone per affittare una parrucca e l'ambiente, i colori, il lavoro della stessa lo hanno completamente ipnotizzato; per anni ne frequenta il laboratorio imparando il mestiere dopo il termine dell'orario lavorativo e finalmente nel 1967 si licenzia da Fiat e inizia il mestiere più bello del mondo.

Il decennio 1966-1976 ha rappresentato un ininterrotto meraviglioso successo: le parrucche andavano di moda, tutte le signore "bene" ne avevano almeno una e le sue erano ricercate ovunque! Torino era all'epoca la città della moda internazionale e le parrucche di Audello ne erano parte. Nel settembre 1976 l'improvvisa crisi: le parrucche non sono più di moda! Le signore tingono i capelli, ecco la nuova tendenza. Nel suo atelier sono in nove, tra cui Mirko, presente alla serata e truccatore di gran classe, da 36 anni con il Maestro. Che fare? Il rischio di chiusura è grosso ma Mario ha un colpo di genio e decide di rivolgere lo sguardo al mondo del teatro: e così diventa il più grande produttore di parrucche per teatro al mondo. Tutti i più grandi teatri vogliono le parrucche di Audello e da allora il suo atelier serve tutto il mondo!

Nel 2017 i collaboratori sono diciotto, ma qualche problema di salute induce Mario a decidere di vendere: ovviamente trova buoni acquirenti ma tutti vogliono acquistare il magazzino, e eliminare nome e marchio e non danno alcuna garanzia sul futuro. Mario non sa che fare ma nell'agosto 2018 ha un altro colpo di genio: decide di donare la sua azienda ai dipendenti! Ma a due condizioni: che portino avanti la ditta col suo nome e che continuino a lavorare con tanta voglia. I collaboratori accettano con entusiasmo e ora esistono due società : una di moda, l'Audello Team, e l'altra di spettacolo, l'Audello Teatro.

Ad entrambe i nostri migliori ed entusiastici auguri!

Parrucche2  Parrucche3  Parrucche4  Parrucche5