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Filippi Siam

La conviviale del 9 gennaio 2019 ha ospitato una brillantissima relazione dell’arch. Francesca Filippi sul tema: "Italiani alla corte del Siam. Interessante incrocio tra Oriente e Occidente: nei primi anni del Novecento, architetti e ingegneri diplomati a Torino progettarono edifici in Siam lavorando nel Dipartimento dei Lavori Pubblici di Bangkok".

Con una coinvolgente e affascinante presentazione, ricchissima di interessanti riferimenti culturali, l’arch. Francesca Filippi ha trascinato tutti i presenti nel lontano mondo del Siam, nei primi anni dello scorso secolo.

Sotto l’impulso di una lungimirante monarchia, che in quel periodo persegue e afferma l’autonomia e l’indipendenza del Siam, stretto tra i domini coloniali inglese e francese, il paese si apre alla modernizzazione e alla internazionalizzazione, anche attraverso un imponente piano di realizzazione di edifici pubblici e di nuove infrastrutture per favorire gli scambi commerciali.

Il Siam richiama così ingegneri e architetti da tutta Europa.

Ma se nel 1902 sono presenti solo 2 italiani, nel 1911 il loro numero è già salito a 33, sia perchè l’Italia non viene vista come una minacciosa potenza coloniale (corrono anzi ottimi rapporti tra le due monarchie), sia per le grandi competenze che gli architetti e gli ingegneri torinesi sapevano mettere in campo (per la loro provenienza dalle prestigiose istituzioni della Accademia Albertina e della Scuola di Applicazione).

Straordinaria è stata la capacità organizzativa e la competenza professionale (testimoniata anche da una sapiente capacità di contaminazione e di integrazione degli stili architettonici e delle tecniche costruttive) messa in campo dagli ingegneri e dagli architetti piemontesi: in un epoca in cui per giungere a Bangkok si impiegava circa un mese di navigazione, in cui le strutture in cemento armato muovevano i primi passi e la geotecnica era ancora meramente empirica, gli ingegneri e gli architetti piemontesi hanno saputo importare dall’Europa intera saperi, tecnologie, materiali, manufatti con grandissima efficacia e mirabile coordinamento.