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Cerimonia di fondazione di uno dei primi Rotary Club italiani (1923) 

Il Rotary non è una associazione esoterica

L'aggettivo "esoterico" deriva dal greco εσωτερικός (relativo all'interiore).  Si definivano "dottrine esoteriche" quelle che i filosofi dell'antichità comunicavano soltanto a un piccolo numero di iniziati. (Palazzi - Dizionario dellla lingua italiana).  Sembra difficile far rientrare nel novero delle società esoteriche una associazione che pubblica i propri manuali (e le spese dei propri dirigenti) su Internet!

Il Rotary non ha legami con la Massoneria

E' probabile che tra i soci del Rotary ci siano persone che fanno parte della Massoneria, ma non mi risulta (forse perché sono nel Rotary solo da 20 anni) che ci sia un legame tra le due associazioni ...a meno che non si pensi che il sillogismo corretto sia quello enunciato da Woody Allen nel film "Amore e Guerra": "A) Socrate è un uomo. B) Ogni uomo è mortale. C) Ogni uomo è Socrate" Wrong YouTube URL    Ho inserito il link per via della mia abitudine di citare sempre le fonti; dal momento che in questo caso la frase del film è inserita in un contesto "audace", ne sconsiglio la visione ai "criticoni".              Last but not least: dal momento che io non sono Massone, penserei che evidentemente non è necessario esserlo per ..."fare carriera"! 

Il Rotary non è un club inglese...

Se pensavate che il Rotary fosse qualcosa di simile a un club inglese, consultate http://it.wikipedia.org/wiki/Club_per_gentiluomini e capirete che è tutt'altra cosa.  

...e neppure un "circolo per gentiluomini"

come la "Società del Whist - Accademia Filarmonica di Torino"  

Come abbiamo visto nella pagina precedente "Il Rotary è una filosofia di vita che si propone di risolvere l'eterna lotta tra il desiderio dell'individuo di affermarsi, e il dovere e l'impulso di rendersi utile agli altri."  (Manuale di procedura - edizione 2013-2016 - pag. 65)

Ma allora come mai l'immagine che la parola "Rotary" evoca in chi non lo conosce è spesso questa?

George Grosz 1893-1959 Berlin     “I proprietari” da “Il volto della classe dirigente”, 1921

Un itinerario rotariano attraverso 80 anni di vicende italiane - di Giuseppe Viale

Viale spiega con pacatezza come sono nate le "diversità" del Rotary italiano e, attraverso una ineccepibile bibliografia, fornisce tutte le indicazioni per trovare la fonte delle sue affermazioni. Qui potranno trovare soddisfazione i Rotariani che, avendo avuto occasione di frequentare Club nel resto del mondo (Spagna e Francia escluse) hanno avuto il sospetto che il Rotary fosse un po' diverso da quello (il nostro, quello "italiano") che era stato loro descritto da qualche dirigente non bene informato (vado bene con gli eufemismi?).

Potete entrare "in medias res" cominciando da pag.64: dopo avere scoperto di essere stati tenuti prigionieri nella caverna di Platone, sono sicuro che non resisterete alla tentazione di leggere tutta la pubblicazione con calma...  

  L'élite  (Roby Bocciardo - Governatore del Distretto 2030 nel 1974-75) 

L'élite non è costituita dalla nascita, dai più sapienti, dai più intelligenti, o dai detentori del potere.  Fanno parte dell'élite tutti coloro che, nati non importa in quale ceto sociale, compiono i loro impegni quotidiani vedendo più in alto e più lontano del loro interesse personale.   (citato da Gennaro Maria Cardinale ne Il Rotariano - giugno 2000 - pag 17) 

 Farina e lievito (adattato da una frase di autore anonimo) 

Un Rotary Club é come il pane: é fatto di farina e di lievito.  E ognuno di noi (anche se qualche volta pensa di essere il lievito) sa bene che il lievito da solo non basta per fare il pane, che ci vuole anche tanta farina, e che solo con il gioioso lavoro di tanti entusiasti viene fuori un bel pane rotariano.

 Forse l'equivoco comincia qui:

Non ci dovrebbero essere dubbi sulla traduzione di questa frase:

"A club shall be composed of active members
"Un club sarà (deve essere) composto da membri attivi  

each of whom shall be an adult person of good character
ognuno dei quali sarà (deve essere) una persona adulta di buon carattere 

and good business, professional and/or community reputation" (etc)
e con una buona reputazione nel proprio ambito lavorativo, professionale e/o nella comunità" (etc)

...che invece è stata tradotta:

Dov'è andato a finire il "good character"?  E' sparito dalla versione italiana.  Ma dal momento che nelle pagine iniziali di ogni pubblicazione rotariana troviamo scritto In caso di dubbi sull’interpretazione del suo contenuto, documenti costituzionali inclusi, fa testo la versione in lingua inglese, il buon carattere è ancora una qualità richiesta per essere soci di un Rotary Club.

Eppure, se vi guardate intorno, sembra che molti comitati di ammissione di Club non se ne siano resi conto. Ecco perchè, nella pagina Visione del Distretto, ho parlato di "perdita del senso di identità rotariana" come conseguenza della "scarsa formazione rotariana".

 ...avete mai domandato a un Rotariano "Che cos'è il Rotary?"

Una risposta che si sente spesso (talvolta pronunciata pure in tono sussiegoso) è: “Siamo club formati dai migliori professionisti della città.  Ci riuniamo una volta alla settimana per cenare insieme e almeno una volta al mese invitiamo eccellenti oratori che ci intrattengono su argomenti di grande interesse”.   Se avete letto il capitolo precedente (Cos'è il Rotary) sapete che non è la risposta giusta.

Sapere Che cosa fa l'organizzazione della quale si è soci è una delle prime cose che si devono sapere

Provate a indovinare durante quale evento rotariano e in quale anno è stata scattata questa foto. Certamente non è una "Natalizia", dal momento che  si intravedono due smoking bianchi, e che quindi non è certamente inverno. Allora potrebbe trattarsi di un "Passaggio delle consegne" o di un "Congresso"... Dagli abiti delle signore potremmo dire che siamo negli anni '50. Qualcuno potrebbe anche azzardare l'hôtel "..ma non è il Turin di via Sacchi?"

E' vero: vi ho messi fuori strada! Infatti, se guardate con attenzione, riconoscerete nella coppia al centro della scena le loro altezze serenissime i Principi di Monaco. Quindi è sì un evento mondano, ma si tratta del Gran Gala della Croce Rossa di Monte Carlo del 1957.

La differenza con le supposizioni fatte, però, non si limita ai personaggi e ai luoghi.  Se poteste domandare "Che cos'è la Croce Rossa?" a una qualsiasi delle persone immortalate nella foto difficilmente qualcuno vi risponderebbe che si tratta di un club esclusivo.

Se oggi poneste la domanda "Che cos'é il Rotary" alle persone presenti a un "Passaggio delle consegne" o a una Natalizia, che cosa pensate che vi risponderebbe?  (...ma naturalmente con una delle risposte elencate in Che cos'è il Rotary, ovvero nel capitolo precedente!)