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at Mickelberrys

During a reunion, the earliest members of the first Rotary club share a meal at Mickelberry's Restaurant near Paul Harris's home in Chicago, Illinois, USA.

Risposta istituzionale 

(ottenuta parafrasando e condensando quanto scritto a pag. 61 e 62 del Manuale di procedura 2013-2016)

"Siamo una associazione mondiale di professionisti che mettono a disposizione le loro competenze e passione per renderci utili agli altri, promuovere l’integrità di ogni singola professione e far avanzare la comprensione, la buona volontà e la pace nel mondo."

A noi piace molto rispondere: “Il Rotary è una filosofia di vita che si propone di risolvere l’eterna lotta tra il desiderio dell’individuo di affermarsi, e il dovere e l’impulso di rendersi utile agli altri”. Pensate che questa definizione brillante e poetica compare da anni nel Manuale di procedura: nell’edizione 2013-2016 si trova a pag.65.

Risposta lampo

Il Rotary è quella Associazione che ha vaccinato il nostro pianeta liberandolo dalla poliomielite” 

Nel 1976 l'international Board of Directors istituì una commissione incaricata di scrivere la definizione di "Rotary".  La commissione propose: "Il Rotary è una associazione mondiale di imprenditori e professionisti che prestano servizio umanitario, incoraggiano il rispetto di elevati principi etici nell'esercizio di ogni professione e aiutano a costruire un mondo di amicizia e di pace".

Per saperne di più sul Rotary

Consultate il sito ufficiale per trovare:

  1. La presentazione ufficiale del Rotary  
  2. Il link alla formazione rotariana

Buona parte del sito ufficiale del Rotary è aperta a tutti, ma la pagina "Formarsi e informarsi" è riservata ai Rotariani, quindi è necessario:

  1. cliccare su "Il mio Rotary" facendo comparire il rettangolo giallo (come potete vedere in questa immagine)
  2. registrarsi cliccando sulla scritta "Il mio Rotary" all'interno del rettangolo giallo e seguendo le istruzioni

 

Una volta che il sistema ci ha identificati come Soci non resta che cliccare su "Il mio Rotary" e - sul menu "Formarsi e informarsi" - scegliere da dove cominciare

 

Per essere fedeli allo spirito rotariano anche nella nostra comunicazione, abbiamo voluto realizzare questo sito secondo le linee guida del Rotary. Ecco tutti i motivi per cui abbiamo voluto questo nuovo sito per il nostro Club.

 

Scopo del Rotary

(risposta istituzionale - pag. 125 del Manuale di procedura 2013-2016)

Scopo del Rotary è incoraggiare e sviluppare l'ideale del servire, inteso come motore e propulsore di ogni attività. In particolare esso si propone di:

  1. Promuovere e sviluppare relazioni amichevoli tra i propri soci, per renderli meglio atti a servire l'interesse generale.
  2. Informare ai principi della più alta rettitudine la pratica degli affari e delle professioni, riconoscere la dignità di ogni occupazione utile e far si che essa venga esercitata nella maniera più degna quale mezzo per servire la società.
  3. Orientare l'attività privata, professionale e pubblica dei singoli al concetto del servizio.
  4. Propagare la comprensione, la buona volontà e la pace fra nazione e nazione mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli fra gli esponenti delle varie attività economiche e professionali, uniti nel comune proposito e nella volontà del servire.

Quattro bellissimi biglietti da visita

In occasione del centenario della fondazione del Rotary (23 febbraio 1905) la McCann Erikson realizzò per conto dei Distretti italiani questa magnifica campagna pubblicitaria. La riproponiamo in modo che ne possiate apprezzare l'eleganza, l'immediatezza e la garbata autoironia. Perchè non continuare ad usarla?

                

Ancora nel sito ufficiale...

Diventare Rotariani significa avere la possibilità di frequentare professionisti provenienti da settori diversi ma accomunati dal desiderio di contribuire alla società. I Rotariani si riuniscono a pranzo, a cena, davanti a una tazza di caffé e, in alcuni casi, anche online per:

  • discutere dei bisogni più urgenti nella loro zona e trovare il modo migliore per farvi fronte;
  • rafforzare le proprie doti professionali e di leadership ;
  • trovarsi fra amici e conoscere nuove persone.

Guardate quante possibilità si aprono ai Rotariani per scambiare idee e collaborare con altri Club.

Su Facebook

Oltre alla pagina ufficiale che trovate qui sotto,

Fb Rotary cover

potete trovare notizie che riguardano il Distretto nel gruppo creato dal PDG Gianni Montalenti. Iscrivetevi!

LA STORIA DEL ROTARY

Leggetela sulla pagina del sito del Distretto 2060 (il Distretto di cui Luciano Kullowitz - grande Rotariano e amico di lunga data - è PDG e DRFCC) cliccando sul link qui sotto...

... oppure guardate questi video:

...oppure sul sito della Rotary Global History Fellowship

Qui, invece, potete fare una ricerca storica.

LA STORIA DI PAUL HARRIS

Utilizzando questo link https://www.rotary.org/myrotary/it/learning-reference/about-rotary/rotarys-founder (che vi rimanda a una pagina di rotary.org) potete leggere una onesta biografia del nostro fondatore (e non una agiografia, come càpita  troppo spesso...)

Cenni storici sull'operazione polioplus

Sebastiano Cocuzza e Alberto Rosazza

La storia che precedette l’organizzazione e la definizione attuale dell’operazione Polioplus, dimostra quanto i Rotary Club italiani, coordinati con il Rotary International e la Rotary Foundation, siano intervenuti nell’avviare la più grande iniziativa internazionale mai realizzata nel campo della sanità. Nel 1978 il Consiglio centrale del R.I. approvò il progetto di una massiccia campagna di vaccinazione da affiancare al programma di immunizzazione che l’OMS aveva iniziato 4 anni prima (1974), aggiungendo l’antipolio alla lista già esistente delle vaccinazioni dei bambini, (pertosse, tetano e difterite). Tale iniziativa non contemplava vaccinazioni di massa e prevedeva un’unica dose di vaccino. Fu merito di Sabin aver insistito affinché queste si effettuassero, ritenendole le sole in grado di interrompere la circolazione uomo-ambiente-uomo del virus polio.   Nella Convention dell’anno successivo a Roma si decise che i due maggiori obiettivi da realizzare nell’ambito dei programmi 3H (fame, umanità e salute) erano: combattere la fame e debellare la Polio.   I Rotary filippini chiesero che questo programma iniziasse prima nel loro paese che aveva una elevata morbilità ed una alta mortalità per gli ammalati poliomielite. Le Filippine però non avevano risorse finanziarie che potessero coprire un adeguato studio di fattibilità, l’acquisto dei vaccini, l’organizzazione del loro trasporto e la catena del freddo; non sapevano le modalità di somministrazione, le modalità della gestione sanitaria locale del progetto e come far fronte alla propaganda del progetto.   

Un rotariano, Sergio Mulitsch di Palmenberg del R. di Treviglio e della Pianura Bergamasca, ebbe notizia di questa scelta e immediatamente ne intuì l’alto valore umanitario. Con tempismo,con coraggioso spirito imprenditoriale e generosità rotariana, si adoperò per studiarne la fattibilità. Non si trattava infatti di raccogliere solo fondi,ma bensì di trovare il miglior modo di disporre imballaggiadeguati,di organizzare la spedizione nei vari paesi ed il trasporto sino alle sedi di utilizzo, trovare uomini disponibili a gestirne la distribuzione in loco etc...   Mulitsch in pochi mesi contattò varie Università, la Fao, l’OMS, l’Istituto Sieroterapico Sclavo, produttore dei vaccini, vari Ministeri e seppe fornire al Coordinatore del programma 3 H in America un documento intitolato Linee Generali del programma Polioplus, in cui si definivano tutti i dettagli tecnici ed organizzativi di un possibile piano di vaccinazioni antipolio cui egli pensava avrebbero potuto aderire tutti i distretti d’Italia. Da Evanston giunsero espressioni di consenso ed ammirazione, ma il problema a questo punto era quello di acquistare subito 1 milione di dosi di vaccino. Mulitsch rispose che se il programma da lui prospettato poteva inquadrarsi nell’attività internazionale del R.I., si sarebbe assunto la responsabilità diretta del progetto e che questo sarebbe stato “sperimentale”, limitato cioè alla fornitura di vaccini al popolo filippino da parte dei R.C. italiani. Una raccolta fondi effettuata da 24 R. italiani, dal Rotaract di Bassano del Grappa e da 4 PDG italiani consentì di spedire nel gennaio 1980, 500.000 dosi di vaccino della Sclavo.

All’operazione Filippine seguì pochi anni dopo, quella in Marocco. Il piano venne approvato nel Febbraio 1982 da Evanston che lo intitolò PolioPlus. Questo fu l’inizio della meravigliosa avventura della campagna PolioPlus.

Mulitsch, venne nominato Governatore del Distretto 2040 nel 1984.   Una malattia contratta nelle Filippine pose fine alla sua vita nel 1987.

Al Rotary si associarono, in qualità di partners l’UNICEF, e l’USCDC (centro USA per il controllo delle Malattie infettive).   Assai significativo è stato il contributo dei Donatori privati, dei Governi di numerosi Stati, dai volontari di tanti Paesi e dai Testimonials, scelti tra personaggi dello spettacolo (Mia Farrow, Roger Moore etc ), dello sport (Martina Hingis ecc), della moda (Claudia Shiffer), della politica (Kofi Annan, Bill Clinton) della carità (Madre Teresa di Calcutta) ed ultimamente da Bill Gates che ha sostenuto la campagna dei 255 milioni di dollari di donazione a patto che il Rotary si impegni a versarne la metà.  Il Rotary in 3 anni dovrà raggiungere 200 milioni di dollari.   I Governi della Germania e dell’Inghilterra hanno garantito 280 milioni $.

L’eradicazione della Polio era prevista per l’anno 2000, ma focolai isolati e persistenti a causa delle guerre locali, o condizioni di carestie o altro ne hanno ritardato l’eradicazione. Un nuovo termine viene fissato per il 2015.

Possiamo essere fieri di tutto questo, e fieri di appartenere ad una associazione come il Rotary. 

ROTARACT

Rotaract è un club per giovani della fascia d'età dai 18 ai 30 anni che si riuniscono due volte al mese per scambiarsi idee, pianificare attività e progetti e socializzare. Sebbene i Rotaract club siano patrocinati dai Rotary club, spetta a loro tuttavia decidere come organizzare e gestire il loro club e quali progetti e attività svolgere.  
Potete consultare il Manuale di Procedura 2013-16 a pag. 69 oppure cliccare qui https://www.rotary.org/myrotary/it/learning-reference/learn-topic/rotaract

INTERACT

Interact è un club per ragazzi e ragazze nella fascia d'età che va da 12 a 18 anni che vogliono impegnarsi insieme per risolvere questioni pressanti nella loro comunità. 
Potete consultare il Manuale di Procedura 2013-16 a pag. 69 oppure cliccare qui https://www.rotary.org/myrotary/it/learning-reference/learn-topic/interact

RYLA

Il RYLA (Rotary Youth Leadership Awards) è un programma rotariano di formazione alla leadership, rivolto principalmente agli studenti delle scuole superiori, a studenti universitari e a giovani professionisti. Gli eventi durano di solito dai 3 ai 10 giorni e includono presentazioni, attività e seminari pratici su una vari argomenti.
Potete consultare il Manuale di Procedura 2013-16 a pag. 72 oppure cliccare qui https://www.rotary.org/it/get-involved/join-leaders/rotaract-interact-and-ryla

RYPEN

"It is resolved by Rotary International that the Board of Directors of Rotary International consider establishing the Rotary Youth Program of Enrichment (RYPEN) as a structured program of Rotary International. This resolution requests the RI Board to consider the Rotary Youth Program of Enrichment (RYPEN) as a structured program of RI. RYPEN is similar in structure to the Rotary Youth Leadership Awards (RYLA) program, although it targets a different audience for program participants. RYPEN specifically targets a younger age group of youth in need of the enhancement of their self-esteem and personal values, and who need improved ‘life skills’ to help them develop community behavioral standards and moral values, as well as developing the confidence and ability to move on from school to worthwhile employment in their communities. 
RYPEN encourages its participants to learn problem solving skills, to conduct team and group activities, to gain experiences that will assist in the forming of values and moral standards, and to use the opportunity to develop their leadership potential."  
2013 COUNCIL ON LEGISLATION OF ROTARY INTERNATIONAL 21-26 APRIL 2013 CHICAGO, ILLINOIS, USA 

ALUMNI

Gli alumni sono persone che hanno avuto esperienza con il Rotary attraverso programmi quali RYLA, Scambi gruppi di studio, Borse della pace del Rotary, Borse degli Ambasciatori, Borse con sovvenzioni globali e distrettuali, Squadra di formazione professionale, Volontari del Rotary, Sovvenzioni per docenti universitari.
Potete consultare il Manuale di Procedura 2013-16 a pag. 82 oppure cliccare qui https://www.rotary.org/it/alumni

RYE - SCAMBIO GIOVANI DEL ROTARY

Per avere notizie sul RYE cliccate qui: http://www.ryeitalianmultidistrict.it. Troverete TUTTO su uno dei programmi più famosi del Rotary! Vi ricordiamo che il presidente della Commissione Scambio Giovani del nostro Distretto è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . 
Potete trovare altre notizie sul RYE alle pagine del sito del Rotary https://www.rotary.org/en/youth-exchanges oppure https://www.rotary.org/myrotary/it/take-action/empower-leaders/start-exchange

BORSE DELLA PACE

https://www.rotary.org/myrotary/it/get-involved/exchange-ideas/peace-fellowships

BORSE DI STUDIO DEL ROTARY

Dall'inizio di Visione Futura vengono finanziate - a seconda della durata e del costo previsto - alla stregua di Sovvenzioni Globali o Distrettuali.
Potete scaricare il pdf  "Supplemento Borse di studio con Sovvenzioni globali" oppure consultare https://www.rotary.org/myrotary/it/document/global-grant-scholarship-supplement

ROTARY COMMUNITY CORPS (RCC) 

Un Gruppo Rotary Community è una squadra di NON ROTARIANI che collabora nel servizio, in modo flessibile, con i Rotary Clubs. www.rotary.org/rcc.
Potete consultare il Manuale di Procedura 2013-16 a pag 70.
Potete scaricare la presentazione ppt https://www.rotary.org/myrotary/it/document/rotary-community-corps-rcc-presentation oppure consultare https://www.rotary.org/myrotary/it/node/864
Potete anche scaricare lo handbook in formato pdf https://www.rotary.org/myrotary/it/document/rotary-community-corps-rcc-handbook

Last but not least

E' capitato a tutti di essere invitati in una associazione e di domandare a uno dei soci quali ne siano le caratteristiche. Non so a voi, ma a me più di una volta è stato risposto "E' una specie di Rotary". Ogni volta mi sono chiesto in quale figura retorica inquadrare questa risposta. L'antonomasia? Utilizzo di un nome proprio al posto di un nome comune per sottolineare una qualità (esempio: la parola “mecenate”, che indica il protettore di studiosi e artisti,  fa riferimento a Gaio Cilnio Mecenate, patrocinatore e amico di Orazio). La metonimia? Utilizzo di un marchio al posto del prodotto (esempio: Ti piace il mio Borsalino?). In entrambi i casi l'immediatezza e l'ingenuità della risposta la dicono lunga su quanto il Rotary sia entrato nell'immaginario collettivo.