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Referente: Roberto Strocco

Un sempre maggior numero di italiani e stranieri nella nostra città si trovano in difficoltà economica e di vita. Per tanti è spesso difficile intercettare i servizi cittadini a disposizione, rivolgersi a loro, fidarsi e affidarsi. Il progetto prevede di sostenere la formazione e l’attività delle “Madri di quartiere”: una figura professionale nuova che funziona come anello di congiunzione tra i servizi offerti sul territorio e le persone che ci vivono. Le Madri operano nei luoghi dove abitualmente passano le loro giornate: davanti a scuola, ai giardini, nei cortili, nel proprio condominio, in coda alla posta, facendo la spesa.

Queste donne, di diversi Paesi, adeguatamente formate sui servizi attivi e sulle modalità per presentarli ai propri connazionali e concittadini, aiutano i servizi ad intercettare le persone cui essi si rivolgono, ma soprattutto aiutano gli abitanti del quartiere ad arrivare al servizio — psicologico, sociale, ricreativo, formativo, pratico – più adatto a risolvere la difficoltà manifestata.

Al momento il progetto è attivo nei quartieri torinesi delle circoscrizioni 7 (Aurora - Vanchiglia - Sassi - Madonna del Pilone) e 8 (San Salvario, Cavoretto, Borgo Po). Il progetto è realizzato dall’associazione Il Mondo di Joele.